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Nuovo

Moneta Elagabalus - Denarius, Laetitia - 219 Rome

Rif. : NCP6111
Tipo prodotto
Moneta
Data/Anno
219
Paese
Imperio Romano
Qualità
BB+
Valore nominale
1 denier
Personalità
Elagabal
Officina
Rome (R)
Diametro (mm)
19
Peso (g)
2.43
Titolazione
500
Metalli
Rame-Argento (500%)
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Descrizione

Dritto: IMP ANTONINVS AVG

Rovescio: LAETIT-IA PVBL

Il rovescio raffigura Laetitia, personificazione della Gioia pubblica, in piedi di fronte, rivolta verso sinistra. Tiene una corona nella mano destra e un timone posato su un globo nella mano sinistra, attributi che simboleggiano rispettivamente i benefici concessi dal sovrano e la guida del destino dell'Impero.

Elagabalo salì al potere nel 218, all'età di circa quattordici anni, dopo la sconfitta e la morte di Macrino. Originario di Emesa, in Siria, era gran sacerdote del dio solare Elagabalo, di cui adottò il nome con il quale è passato alla posterità. Il suo regno fu rapidamente segnato da un'ambiziosa politica religiosa, volta a promuovere il culto di questa divinità all'interno della religione ufficiale romana, il che suscitò l'ostilità di parte del Senato e delle élite tradizionali.

Coniato nel 219, all'inizio del suo regno, questo denario contribuì alla legittimazione del nuovo potere. Il ricorso a Laetitia, allegoria della gioia pubblica e della prosperità, costituisce un tema classico della propaganda imperiale, destinato a presentare l'avvento del giovane imperatore come il preludio a un periodo di felicità e stabilità per l'Impero. Questa iconografia contrasta con la brevità e le difficoltà del suo regno, che si concluse con il suo assassinio nel 222, quando aveva circa diciotto anni.

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