Secure payment
3D secure

Delivery in 72 hours
Sending with tracking

Customer service
(+33)2 44 51 00 13

Nuovo

Banconote Billet Aisne 2 francs 1915

Rif. : NCB13769
Tipo prodotto
Banconote
Data/Anno
1915
Catalogo
Les Billets des Communes et des Villes (Pir. 02)
Paese
Aisne
Qualità
BB
Valore nominale
2 francs
Eco-tassa
Di cui eco-tassa :
Disponibilità
Seleziona un articolo per vedere la disponibilità
Venduto da :
Quantité minimum :
Aggiungi al carrello
Aggiungi al carrello
Venduto
Aggiungi al carrello
Per un totale di ,
Questo acquisto ti farà guadagnare Punto/i

Secure payment
3D secure

Delivery in 72 hours
Sending with tracking

Payment in 3 installments
Free of charge

Payment by
immediate tranfer

Descrizione

Osservazioni:

Ticket-carton , surchargé d'un tampon

2 épinglages, plis et salissures

Il Buono da Due Franchi della Città di Crépy-en-Laonnois è una banconota di necessità emessa nel 1915 nel dipartimento dell'Aisne, durante la Seconda Emissione di questa serie locale. Questo tipo di moneta cartacea d'emergenza fu messo in circolazione durante la Prima Guerra Mondiale, un periodo durante il quale la penuria di monete metalliche costrinse numerosi comuni francesi a produrre propri strumenti di pagamento per far fronte alle difficoltà economiche generate dal conflitto.

Crépy-en-Laonnois, comune situato nel dipartimento dell'Aisne, nella regione Hauts-de-France, fu tra le numerose località del nord della Francia direttamente colpite dalle ostilità. L'emissione di buoni comunali costituiva una risposta pragmatica alla rarefazione delle specie metalliche, la cui circolazione era stata drasticamente ridotta dall'accumulo e dalla requisizione militare.

Questa banconota presenta un valore nominale di due franchi, unità monetaria corrente dell'epoca. In quanto seconda emissione, testimonia la persistenza del fabbisogno di moneta fiduciaria locale oltre le prime settimane del conflitto, confermando il radicamento duraturo di queste pratiche di emissione municipale nell'economia di guerra. Questi buoni di necessità, sebbene non riconosciuti come moneta legale in senso stretto, erano accettati localmente come sostituti delle monete metalliche.

I buoni di necessità di questo periodo costituiscono oggi preziose testimonianze storiche dell'organizzazione economica locale in tempo di guerra, riflettendo sia i vincoli imposti dal conflitto sia la capacità di adattamento delle amministrazioni municipali francesi di fronte a queste circostanze eccezionali. Sono pertanto molto ricercati dai collezionisti specializzati in notafilia e in storia monetaria regionale.

Articoli consigliati

Le ultime novità